I browser e il parsing dei colori

“And so at last the beast fell and the unbelievers rejoiced…”

— about:Mozilla

Sempre riguardo agli accesi temi sulla bontà del rendering dei vari browser e sulla conformità delle nostre pagine con gli standard del W3C vi segnalo un esperimento di Ned Batchelder alquanto bizzarro inusuale.

I semplici test, per dare filo da torcere ai parser e agli analizzatori dei diversi layout engine (Gecko, Trident, Presto, KHTML, …), proposti da Ned sollevano una serie di questioni a mio avviso interessanti sulla robustezza dei browser — perché, anche se a volte sembrerebbe vero il contrario, questi software sono molto indulgenti.

Per ciò che concerne Firefox è possibile riuscire a comprendere anche molte cose riguardo ai diversi “come” (e forse anche ai “perché”) certe cose avvengano, osservando diverse parti del sorgente (la versione 2.0 è composta da circa 40mila file) — magari tutte le risposte sono in nsColor.cpp

il link del giorno: E’ un mondo di tag

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