La matematica nella società

Ieri nell’auditorium dell’acquario di Genova si è tenuta una conferenza su questo tema inusuale. L’ospite d’onore era un certo Piergiorgio Odifreddi, brillante esponente della gilda dei logici italiani, rinomato per aver scelto di dedicarsi all’oscura arte della divulgazione scientifica.

Ho scritto un lungo post-resoconto, ma penso che non lo pubblicherò. Mi sono accorto che finirei per ripetere un mucchio di concetti presenti nei suoi saggi disponibili online (magari dateci un’occhiata, alcuni sono indubbiamente spassosi). Infatti il furbacchione ha utilizzato la tecnica del blogger che si piazza davanti a una platea e ripropone “a braccio” il meglio dei suoi vecchi post (anche se Odifreddi non è un blogger, e magari potrebbe non apprezzare il paragone). Ciò che mi ha colpito maggiormente è la sua bravura nel comunicare “dal vivo”.

… Il pensiero formale sarà pure limitato, ma fra le sue limitazioni non c’è quella di non sapere di essere limitato! Conoscere i propri limiti, non è forse l’espressione più alta della consapevolezza? [da un commento sul teorema di Gödel]

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