HTML5 alle calende greche

La data di “completamento” della quinta versione di HTML, che sta nascendo da una sinergia tra il WHATWG (Web Hypertext Application Technology Working Group) e il più popolare W3C (World Wide Web Consortium), è stata indicata — all’incirca — nel lontano 2022. In un ambito in cui la velocità regna sovrana indisturbata, questa scelta può sembrare davvero assurda.

Nel frattempo cosa accadrà?

Una risposta incoraggiante ci viene fornita da James Graham, sul blog del WHATWG:

Quello che davvero conta è quando i browser implementeranno le feature di HTML5. Dato che questo sta già accadendo, non c’è alcuna ragione per allarmarsi. Entro il 2022 ci auguriamo di avere una testsuite [una collezione di test case] e un paio di implementazioni complete, ma quando verrà quel giorno ci attendiamo di poter vedere uscire prodotti con feature di HTML 6.

Chi ha avuto modo di provare una versione recente di WebKit, di Firefox 3.1 (Minefield rules!), di Opera 9 e di IE 8, sa che in queste parole c’è Verità. E’ probabile che in un paio d’anni (magari tre) i principali web browser saranno già in grado di consumare e presentare informazioni descritte in HTML5.

approfondimenti: Google Tech Talk – HTML5 demos

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