L’interfaccia Tai-Chi

Basta un po’ di software e qualche microfono economico per trasformare una tavola di legno in un dispositivo di input sensibile al tatto.

Boing Boing oggi punta a un interessante articolo sul progetto Tai-Chi (Tangible Acoustic Interfaces for Computer-Human Interaction), sviluppato da un gruppo di ricercatori europei. Il loro sistema, per il momento, può tenere traccia dei movimenti di due oggetti alla volta.

L’articolo contiene il link a un video che mostra i portenti di questa semplice commistione di strumenti e materiali semplici (dal discorso semplicità si esclude — ovviamente — il calcolatore).

aggiornamento 1: Il titolo del filmato (PoliMi…) fa ben sperare.

Tra i partner del progetto infatti figurano il DEI milanese e il genovesissimo InfoMus Lab.

This entry was posted in Null. Bookmark the permalink.

Leave a Reply