La mente umana è perversa (strani amori)

“Il prigioniero si innamora delle sue catene.”

— Edsger Dijkstra

C’è uno strano meccanismo che scatta quando sei obbligato a fare (o a occuparti di) qualcosa per un tempo considerevole; ciò che devi fare, magari dopo alcune resistenze iniziali, comincia sistematicamente a piacerti, a piacerti parecchio. Descritta nei dettagli questa situazione potrebbe apparire simile alla famosa sindrome di Stoccolma*.

conclusione intimista: Se peggioro aiutatemi, chiamate Massimo Meluzzi! 😉

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