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Cose nuove riguardo a HipHop di Facebook

Facebook lo conoscono tutti. E’ il sito di social networking con più utenti attivi sul pianeta; gli ultimi dati forniti dal sito stesso parlano di 400 milioni di persone che abitualmente accedono a www.facebook.com per fare cose — varie, di cui non parleremo.

Negli ultimi giorni alcuni di voi avranno sentito parlare di HipHop for PHP, ovvero del software della stessa (azienda) Facebook che consente di trasformare (compilare, tradurre, …) codice PHP in C++ ottenendo, una volta compilato, un incremento significativo nella velocità di esecuzione dei programmi. HipHop inoltre fornisce un web server interno basato sull’ottima libevent.

In pratica con HipHop è possibile creare eseguibili (dei “tuttuno”, per intenderci) che possano comportarsi in modo più o meno equivalente a una collezione di normali script PHP servita con un normale web server, per esempio Apache.

HipHop è rilasciato sotto licenza PHP e quindi rientra pienamente nel software libero (o se vi aggrada di più nell’open source). La maggior parte delle persone interessate a questo progetto però non hanno ancora avuto modo di provarlo. Dal 2 febbraio ad oggi addirittura il link alla codebase su GitHub era “appeso”… muerto. Un mistero.

Risale a 22 ore fa il primo commit su GitHub, un LEGGIMI contenente alcune delucidazioni:

This is a placeholder file as we work towards releasing the HipHop source code. We really wanted to have it out by now, but have run into some build/compilation issues when removing certain Facebook-specific extensions.

aggiornamento dell’11 feb: Facebook lancia XHP e rivoluziona la sintassi di PHP

aggiornamento del 20 feb: Prima release

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